Come curare l'insonnia e tornare a dormire bene

Come curare l’insonnia? Individua prima la tipologia

L'insonnia è un disturbo che può avere vari livelli di intensità e gravità: in particolare si parla di insonnia in presenza di una diminuzione del tempo in cui si riesce a dormire e di una mancata soddisfazione del riposo ottenuto. Ne esistono vari tipi: si definisce insonnia “iniziale” quando si fatica a prendere sonno, “centrale” quando il sonno non è continuo e ci si sveglia spesso, “terminale” quando ci si sveglia troppo presto.

L'insonnia può essere poi occasionale, quindi legata a fattori particolari come jet lag, malattia o stati particolari di ansia ed agitazione; transitoria, quando il periodo interessato dal disturbo arriva alle tre settimane, e cronica, quando il disturbo persiste nel tempo.

Ma perché si soffre di questo disturbo e soprattutto, come curare l'insonnia?

Quali sono le cause principali dell’insonnia?

Ecco perché, chi soffre di questo disturbo, si chiede come curare l’insonnia data l’entità del disturbo che a volte può essere grave: non riposare bene la notte implica ricadute importanti sulle attività giornaliere, con cali di concentrazione, astenia e sonnolenza, fino a mettere potenzialmente in pericolo la vita di chi guida veicoli o svolge lavori dove è necessaria concentrazione costante.

L'insonnia porta anche a problemi di memoria e irritabilità, oltre ad incidere sulle difese immunitarie e quindi a rendere il corpo più soggetto ad infezioni e malattie.

Per capire come curare l'insonnia, bisogna distinguere se si tratta di un disturbo primario, che interessa quindi un soggetto sano, o secondario, che arriva quindi come conseguenza di un'altra patologia. Una volta che si è stabilito che l'insonnia di cui si soffre non è legata a nessun altro stato patologico, bisogna cercare innanzitutto di correggere alcuni comportamenti che si reiterano, senza sapere che sono dannosi per la qualità del sonno notturno. 

Cosa fare per risolvere l’insonnia

- È importante cercare di andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora, per dare regolarità al proprio riposo
- Se ci si sveglia presto alzarsi subito, non passare tempo a rigirarsi nel letto
- Dormire in una stanza silenziosa, con una temperatura corretta a seconda della stagione
- Mangiare ad orari regolari
- Svolgere attività fisica durante il giorno
- Imparare a le giuste tecniche di respirazione, per favorire il sonno.

Cosa NON fare

- Limitare il consumo di bevande eccitanti come tè o caffè
- Evitare pasti abbondanti prima di andare a letto
- Evitare di fumare prima di andare a dormire
- Evitare attività impegnative prima di dormire, sia a livello fisico che intellettuale
- Evitare sonnellini pomeridiani ed andare a letto quando si ha sonno

Come curare l’insonnia con gli integratori naturali

Per curare l'insonnia esistono anche prodotti a base naturale, disponibili in farmacia, che aiutano a migliorare il sonno notturno: si tratta fondamentalmente di prodotti a base di melatonina, un ormone che viene secreto dall'ipofisi e che indica al nostro corpo quando è ora di dormire. L'uso di integratori alla melatonina, da assumere sotto controllo medico, sono utili in caso di insonnia dovuta al jet-lag o ad altro cambiamento di abitudini, ma possono anche aiutare per disturbi del sonno temporanei, soprattutto per chi ha problemi nella fase di addormentamento.

- L’integratore Melatonina Sofar in compresse e a base di melatonina e di estratto di camomilla, contribuisce a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno ed è anche un valido aiuto nell’alleviare gli effetti del jet lag.

- Le compresse Melatonina DISPERT sono integratori sempre a base di melatonina in grado di agire con doppia funzionalità: da una parte l’azione rapida che induce il sonno, dall’altra la lunga durata che evita l’effetto “sonno disturbato” dai continui risvegli notturni.

- L’integratore Melatonin Pura di Esi è invece in microtavolette ed è in grado di stimolare un sonno naturale, soprattutto per chi ha difficoltà ad addormentarsi e a mantenere il sonno durante la notte.
Ciascun integratore ha delle specifiche modalità di assunzione da seguire in modo tale che l’azione benefica della melatonina faccia i suoi effetti. 

Cosa fare in caso di insonnia persistente?

Un'insonnia grave, che non è legata a nessun fattore temporaneo e non si riesce a risolvere con questi accorgimenti va valutata da uno specialista ed eventualmente trattata con farmaci: assolutamente sconsigliato il fai-da-te con i sonniferi, medicinali molto complessi che possono portare a forme di dipendenza o a fenomeni di intossicazione involontaria.

Come curare l’insonnia in modo naturale? Prova con la TTC

Unitamente alle cure con gli integratori, il disturbo del sonno può essere curato anche attraverso un trattamento comportamentale come appunto la terapia cognitivo comportamentale. Si tratta di un programma strutturato che permette a chi cerca di curare l’insonnia, di riconoscere quelle abitudini legate alla mancanza di sonno, sostituendole con dei comportamenti volti a migliorare la qualità della dormita.
Questo trattamento si divide in due parti: quella cognitiva e quella comportamentale. Nella prima si cerca appunto di riconoscere tutti quei pensieri che influiscono sul sonno, mentre con la seconda si prova a sviluppare delle buone abitudini. Costanza e cura delle proprie abitudini permette alla TTC di ottenere su diversi pazienti risultati piuttosto efficaci



© 2006 - 2021 Farmacia Santa Rita S.n.c. - Powered by Marketing Informatico