Carenza di Glucosio

A cosa serve il glucosio

Il glucosio è un tipo di zucchero monosaccaride aldeidico, e la sua concentrazione all’interno del sangue viene denominata glicemia.

Il glucosio è la principale fonte di energia per il cervello, il sistema nervoso e le cellule dell’organismo. Per questi motivi una carenza di glucosio può provocare diversi sintomi, infatti la concentrazione di questo zucchero deve essere tenuta sotto controllo costantemente.

Sintomi carenza di glucosio

Una carenza di glucosio nel sangue provoca un fenomeno chiamato ipoglicemia e il primo organo a risentire è il cervello, innescando tachicardia sudorazione difficoltà di concentrazione e terpone.

Altri sintomi di una carenza di glucosio sono:

  • Tremori.
  • Palpitazioni.
  • Fame intensa.
  • Pallore.
  • Scialorrea.
  • Convulsioni.
  • Indebolimento della vista.
  • Mal di testa.
  • Sudorazione.
  • Formicoli.
  • Difficoltà di concentrazione.
  • Scarsa lucidità.
  • Sonnolenza.
  • Irritabilità.
  • Alterazioni del comportamento.
  • Ansia.

Se non trattata in tempo, una grave crisi ipoglicemica può condurre al coma e alla morte.

Cause carenza di glucosio

Le cause di un deficit di glucosio possono essere diverse:

  • Mancata osservanza di una dieta corretta (saltare o ritardare il pasto; mangiare meno di quanto previsto).
  • Assunzione di farmaci per il diabete mellito (insulina).
  • Eccesso di attività fisica.
  • Squilibri ormonali.
  • Sepsi.
  • Insufficienza surrenalica.
  • Tumore delle cellule pancreatiche.
  • Consumo di alcool.
  • Malattie.

Una carenza di glucosio in gravidanza, se lieve, non rappresenta un rischio per la donna e per il feto, mentre una carenza di glucosio nel neonato, se molto grave, può causare lesioni al cervello, ma fortunatamente viene diagnosticata e curata facilmente.

Ipoglicemia: sintomi e cause

L'ipoglicemia, ovvero l'abbassamento del livello di glucosio nel sangue, è principalmente causata dal diabete ma ci sono anche altre patologie che causano insorgenza di ipoglicemia, come alcuni tipi di tumori e malattie al fegato.

L'ipoglicemia si riconosce dalla comparsa di sintomi come tremori, sudorazione, palpitazioni.

Integratori ipoglicemizzanti utili

Per evitare cali di zuccheri e controllare l'ipoglicemia può risultare utile assumere integratori ipoglicemizzanti come Kos Berberina Estratto Secco 60 Compresse, Promo Pharma Fitosin 9 Gocce 50 Ml per la regolazione del metabolismo del glucosio e Erbenobili Glucoerb 60 Compresse che è utile per controllare i livelli glicemici.

Come assumere il glucosio

Nei casi di ipoglicemia lieve per assumere il glucosio e riportarlo ai livelli normali basta consumare alimenti ad alto indice glicemico, come zucchero, caramelle e così via.

Nei casi di ipoglicemia moderata occorre ricorrere al glucagone, che svolge un'azione opposta all'insulina, ovvero alza la glicemia.

In generale, per assumere il glucosio che serve all’organismo, basta seguire una dieta sana ed equilibrata, completa anche di carboidrati a indice glicemico medio, come frutta e cereali integrali. È importante, inoltre, per evitare una carenza di glucosio nel sangue, non saltare i pasti e mangiare in modo adeguato prima di fare attività sportiva.

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