Ipertiroidismo

Ipertiroidismo 

Cos’è l’ipertiroidismo

 L’ipertiroidismo è un disturbo causato da un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei che può derivare sia dall’aumento della funzione della tiroide che dalla distruzione della tiroide stessa. L’eccesso di ormoni tiroidei nel nostro organismo ha serie conseguenze sul metabolismo, portando ad una rapida perdita di peso e ad alterazioni a carico del sistema nervoso e del cuore.

Sintomi ipertiroidismo 

 L’ipertiroidismo causa un aumento del consumo di ossigeno e della produzione metabolica di calore. Questo squilibrio ormonale può causare disfunzioni in tutto il nostro organismo e si manifesta in modo piuttosto vario. Tra i sintomi dell’ipertiroidismo troviamo:

  •  Perdita di peso
  •  Aumento dell’appetito
  •  Tachicardia 
  •  Stanchezza e debolezza muscolare
  •  Tremori
  •  Ansia e nervosismo
  •  Disturbi intestinali 
  •  Gozzo ( Aumento di volume della tiroide) 
  •  Assottigliamento di pelle e capelli

Nei soggetti in età avanzata tutti questi sintomi non sono sempre presenti e l’ipertiroidismo potrebbe presentarsi solo con affaticamento e perdita di peso.

Cause ipertiroidismo 

L’ipertiroidismo è uno dei disturbi metabolici più frequenti e colpisce in prevalenza il genere femminile. L’eccessiva produzione di ormoni tiroidei può essere causata sia da stati patologici che dall’assunzione di farmaci. Le principali cause dell’ipertiroidismo sono dovute a:

  •  Morbo di Graves ( malattia autoimmune )
  •  Infiammazione della tiroide 
  •  Tumori
  •  Eccessiva assunzione di iodio
  •  Farmaci ( ex: amiodarone )
  •  Sovradosaggio di ormoni tiroidei sintetici 

Ipertiroidismo e alimentazione 

Una corretta alimentazione è molto importante nella gestione dei disturbi legati alla tiroide. Lo iodio è un minerale indispensabile nella formazione degli ormoni tiroidei ma un uso eccessivo può portare complicanze molto serie. Nel caso si soffra di ipertiroidismo è molto importante ridurre al minimo il consumo di cibi ricchi di iodio come molluschi, crostacei e sale iodato. Altri alimenti invece sono consigliati in una dieta per pazienti che soffrono di questo disturbo. L’ipertiroidismo causa un indebolimento della struttura ossea che, può portare, nel lungo periodo a soffrire di osteoporosi. Una dieta ricca di calcio e vitamina D, contenuti in gran quantità nel pesce azzurro, salmone e nei latticini può aiutare il nostro organismo a mantenere una struttura ossea forte.

 Ipertiroidismo in gravidanza

L’ipertiroidismo in gravidanza è un evento molto raro e difficile da riconoscere, poiché i sintomi sono simili a quelli propri dello stato di gestazione. Il rischio maggiore per il bambino è quello di sviluppare ipertiroidismo a causa del passaggio attraverso la placenta di anticorpi stimolanti che inducono la tiroide del feto ad una produzione maggiore di ormoni. Se diagnosticato in tempo e trattato in maniera adeguata l’ipertiroidismo in gravidanza è facilmente risolvibile.

Ipertiroidismo nel neonato

l’ipertiroidismo nel neonato è estremamente raro ma se non trattato adeguatamene può risultare fatale. Nella maggior parte dei casi è un disturbo congenito ( presente alla nascita) acquisito dalla madre durante la gravidanza, tramite il passaggio di anticorpi attraverso la placenta. I sintomi più comuni di un ipertiroidismo nel neonato sono: 

  •  Tachicardia
  •  Ritardo della crescita
  •  Scarso aumento di peso
  •  irritabilità 
  •  Gozzo con problemi respiratori
  •  Occhi sporgenti 

L’ipertiroidismo nel neonato viene trattato con farmaci che riducono la produzione di ormoni e farmaci che rallentano la frequenza cardiaca. Il trattamento dura finche gli anticorpi della madre non scompaiono dal sangue del bambino. 

Cure per l’ipertiroidismo

Le cure per l’ipertiroidismo dipendono dall’età, dalla causa e dalle manifestazioni cliniche ma si dividono principalmente in tre categorie:

  •  Terapia farmacologica che blocca la produzione in eccesso degli ormoni tiroidei; 
  •  Terapia radiometabolica con iodio radioattivo che produce un danno irreversibile alle cellule della tiroide;
  •  Chirurgia della tiroide si utilizza su pazienti che non tollerano la terapia farmacologica e rifiutano la terapia con iodio radioattivo;

La scelta della terapia è strettamente legata alla causa di origine dell’ipertiroidismo.

Quando rivolgersi ad un medico

Se si avvertono tremori, stanchezza, perdita di peso e tachicardia è sempre bene rivolgersi ad un medico. La diagnosi di ipertiroidismo avviene tramite le analisi che rivelano la quantità di ormoni presenti nel sangue e, nel caso di una malattia autoimmune, il numero di anticorpi anti tiroide.

Consigli del farmacista

L’ipertiroidismo è un patologia da tenere sempre sotto sorveglianza. La dieta è un’alleata importante nella gestione delle malattie di origine tiroidea. Nel caso si soffra di ipertiroidismo è consigliabile evitare l’assunzione di cibi ricchi di iodio come crostacei o molluschi. Assumere calcio e vitamina D tramite cibo o integratori aiuta a prevenire l’indebolimento della struttura ossea, che può essere una diretta conseguenza dell’ipertiroidismo.

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