Glaucoma

Glaucoma 

Cos’è il glaucoma 

Il glaucoma è una malattia dell’occhio che danneggia in modo lento ma grave il nervo ottico provocando alterazioni del campo visivo. Questa patologia si manifesta con una perdita visiva nelle porzioni più periferiche coinvolgendo, progressivamente, le porzioni centrali del campo visivo. Il glaucoma è la seconda causa di disabilità visiva e cecità in Italia, dopo la cataratta. Questo disturbo è caratterizzato da un aumento della pressione all'interno dell’occhio a causa del mancato deflusso del liquido trasparente che riempie il bulbo oculare, chiamato umore acqueo. Nell’occhio esistono meccanismi di regolazione che mantengono la pressione costante, compresa tra 16 e 21 mmHG. Quando le vie naturali di deflusso vengono ostruite aumenta la pressione all’interno del bulbo oculare che, a lungo andare, danneggia il nervo ottico.

Sintomi del glaucoma

Il glaucoma è una malattia subdola poiché, nelle sue fasi iniziali, è totalmente asintomatica e la sua presenza viene accertata quando la vista è ormai compromessa. La lesione delle fibre nervose del nervo ottico porta ad un progressivo restringimento del campo visivo che inizia con danni alla visione periferica per poi intaccare la porzione centrale dell’occhio. Il quadro sintomatologico di questa patologia varia a seconda del tipo di glaucoma di cui si soffre e la progressione dei disturbi non è lineare. Tuttavia, quando la malattia si aggrava ed intacca la visione centrale le possibilità terapeutiche sono ridotte. Tra i sintomi del glaucoma possiamo elencare:

  • Chiazze e punti ciechi 
  • Visione offuscata 
  • Aloni attorno alle luci 
  • Arrossamento degli occhi
  • Dolore intenso 
  • Nausea e vomito 
  • Perdita della vista 

La limitazione visiva e la perdita della vista si possono prevenire se il glaucoma è accertato e curato nelle sue fasi iniziali.

Cause del glaucoma 

Il bulbo oculare è riempito da una sosta acquosa, chiamata umore acqueo, che scorre costantemente all’interno dell’occhio mantenendo la pressione corretta e portando nutrienti. Quando i tubi di drenaggio all’interno dell’occhio sono bloccati l’umore acqueo non scorre liberamente causando un aumento di pressione che può danneggiare il nervo ottico e le fibre nervose della retina. In alcuni casi, il glaucoma si presenta con danneggiamento del nervo ma senza aumento di pressione. Ciò dipende, probabilmente, da una riduzione dell’apporto di sangue al nervo stesso. Il motivo per cui i tubi di drenaggio si blocchino è poco chiaro ma esistono dei fattori di rischio che possono portare all’insorgenza di questa patologia. Tra le cause del glaucoma ci sono:

  • Età avanzata ( >60 anni)
  • Interventi di chirurgia oculare
  • Traumi ripetuti 
  • Diabete, ipertensione, malattie cardiache 
  • Prolungata assunzione di cortisonici 
  • Predisposizione genetica
  • Herpes zozster oftalmico 

Gli sport di contatto come calcio o boxe possono essere la causa di glaucoma che si può verificare immediatamente dopo il trauma o a distanza di anni. 

Tipi di glaucoma

Esistono diversi tipi di glaucoma che variano sia per incidenza che per manifestazione dei sintomi. Il glaucoma più diffuso è quello primario ad angolo aperto che si presenta nel 60-70% dei casi. La diagnosi per questa patologia è basata su visite oculistiche accurate e periodiche, soprattutto dopo i 40 anni che è il periodo in cui la patologia inizia a manifestarsi con maggiore incidenza. Tra i tipi di glaucoma vi sono:

  • Glaucoma primario ad angolo aperto: è il tipo più comune, si sviluppa molto lentamente ed è spesso legato all’invecchiamento. Colpisce dapprima il campo visivo esterno presentandosi con chiazze e punti ciechi. Disturbi lievi di cui, spesso, le persone non si rendono neanche conto;
  • Glaucoma ad angolo chiuso: si sviluppa rapidamente provocando sintomi gravi come dolore, mal di testa, nausea e vomito, visione offuscata. I sintomi non sono costanti e possono durare qualche ora prima di scomparire. Ogni volta che insorgono però la vista viene danneggiata fino alla possibile cecità;
  • Glaucoma secondario: provoca una visione offuscata e aloni alla visione delle luci ed è derivato da altre malattie o da trattamenti all’occhio;
  • Glaucoma congenito: colpisce i bambini molto piccoli e la giovane età rende difficile il riconoscimento dei sintomi;



Glaucoma nei bambini 

Il glaucoma nei bambini è determinato da malformazioni congenite ( presenti alla nascita) nell’angolo della camera anteriore dell’occhio. Questa patologia è molto rara e colpisce con un’incidenza minore di 1 caso su 10000. Colpisce i neonati entro i primi sei mesi di vita e si presenta con alcuni sintomi tipici come, ad esempio: 

  • Ingrossamento del bulbo oculare
  • Cornea opaca
  • Lacrimazione eccessiva
  • Fotofobia 
  • Spasmi degli occhi 
  • Strabismo

Il trattamento si basa quasi sempre sulla chirurgia ed il bambino deve essere seguito con visite periodiche per valutare l’eventuale necessità di ricorrere ad una terapia a base di colliri per diminuire la pressione o una nuova terapia chirurgica. Se non trattato il glaucoma nei bambini può portare ad occhio pigro e perdita della vista.

Rimedi per il glaucoma 

Sebbene non sia possibile curare il glaucoma, questa patologia può essere tenuta abbondantemente sotto controllo con una terapia adeguata, mirata a ridurre la pressione intraoculare. I danni alla vista causati dal glaucoma sono irreversibili per cui è necessario diagnosticare questa patologia nella sua fase iniziale. I rimedi per il glaucoma si basano sull’utilizzo di colliri per abbassare la pressione all’interno dell’occhio. Quando la terapia farmacologica non ha effetto o il glaucoma viene scoperto in fase avanzata si ricorre al laser o alla chirurgia. Il trattamento laser è mirato ad effettuare dei piccoli fiorellini all’interno del bulbo oculare in modo da far defluire il liquido. Il trattamento chirurgico, invece, consiste nel creare un bypass tra l’interno e l’esterno dell’occhio per far fuoriuscire l’umore acqueo. Queste due procedure prevedono, comunque, l’utilizzo di collirio per tutta la vita anche in assenza di sintomi.

Quando rivolgersi ad un medico 

Come abbiamo visto il glaucoma non sempre presenta sintomi nella fase iniziale della malattia. Se si notano appannamenti nel campo visivo, chiazze od ombre è consigliabile rivolgersi al proprio oculista per effettuare una visita di controllo del fondo dell’occhio ed eventualmente della pressione oculare.

Consigli del farmacista

La prevenzione per il glaucoma si basa, anzitutto, su controlli periodici soprattutto dopo i 40 anni di età. È consigliabile effettuare almeno una visita l’anno. Nel caso si soffra di glaucoma vi sono alcune accortezze nello stile di vita che aiutano a combattere questa malattia. Una dieta equilibrata con assunzione di vitamine come quelle presenti nel pesce o nelle verdure aiutano la salute degli occhi. L’attività fisica riduce la pressione oculare. Evitare caffeina e sostanze che abbiano effetto sulla pressione oculare.

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