Celiachia

Cos’è la celiachia

La celiachia è una malattia dell’apparato digerente che rende una persona intollerante al glutine, una proteina contenuta nella maggior parte dei cereali (grano, orzo, segale) e in molti altri alimenti.

Si tratta di una malattia autoimmune con un forte carattere ereditario. Nelle malattie autoimmuni il sistema immunitario attacca le cellule sane scambiandole per sostanze pericolose e produce anticorpi contro di esse.

La celiachia è causata da un’intolleranza al glutine, una proteina che si trova nel cibo e, trattandosi di una malattia autoimmune, mangiare glutine può danneggiare l’intestino.

In particolare, nella celiachia, il danno e l’infiammazione appiattiscono i villi che si trovano sulla parete intestinale e hanno la funzione di aiutare a digerire il cibo efficacemente. Di conseguenza le pareti dell’intestino tenue si danneggiano, bloccando il normale assorbimento dei nutrienti da parte del corpo.

Sintomi della celiachia

La celiachia può svilupparsi a qualsiasi età dopo che le persone iniziano a mangiare alimenti o farmaci che contengono glutine. I sintomi della celiachia possono variare molto da persona a persona e possono essere sia blandi che gravi. In generale, se qualcuno è affetto da celiachia e assume il glutine, si possono manifestare sintomi come:

  • diarrea,
  • gonfiore addominale,
  • dolore addominale,
  • perdita di peso,
  • crescita inferiore alla media,
  • malnutrizione.

Ci sono tre forme di celiachia in base ai segni che si presentano:

  • Celiachia silente
  • Celiachia minore
  • Celiachia maggiore

La celiachia silente è caratterizzata da assenza di sintomi o da segni molto lievi. Tuttavia, può sempre verificarsi un danno all’intestino tenue, oltre che una complicazione a lungo termine, come l’assottigliamento delle ossa (osteoporosi) o un ritardo nella crescita, nel caso si manifesti nei bambini.

La celiachia minore si manifesta con un ampio spettro di sintomi non troppo gravi, che spesso sono intermittenti e a volte sembrano non correlati alla dieta e ai sintomi digestivi. I segni tipici sono:

  • difficoltà digestive e gonfiore addominale,
  • perdita di peso e inappetenza;
  • alopecia (leggera perdita dei capelli che di solito avviene solo negli adulti);
  • cambiamenti occasionali delle abitudini intestinali, come episodi di lieve diarrea o stitichezza;
  • neuropatia (pizzicore e intorpidimento delle mani e dei piedi).

Se si è affetti dalla celiachia maggiore, oltre ai sintomi che si riscontrano nelle altre forme della malattia, si possono avere anche dei sintomi gravi causati dal malfunzionamento dell’apparato digerente (malassorbimento). Le feci possono contenere dei livelli anomali di grasso e per questo avere un odore molto forte e una consistenza oleosa.

Sintomi della celiachia nei bambini

Oltre a problemi dell’apparato digerente, i bambini affetti da celiachia spesso hanno i sintomi della malnutrizione, perché la malattia rende difficile o proprio impedisce l’assorbimento dei nutrienti essenziali. I bambini celiaci, quindi, appaiono malnutriti, con stomaco gonfio e gambe e braccia molto magre. Spesso si presentano problemi di crescita.

La sintomatologia tipica della celiachia nei bambini comprende:

 

  • mancanza di appetito
  • diarrea cronica
  • vomito
  • feci possono apparire grasse
  • irritabilità e stanchezza persistente (sintomi dovuti alle difficoltà alimentari).

Se la celiachia è asintomatica nell’infanzia, può presentarsi in adolescenza con sintomi sia fisici (come pubertà ritardata, piaghe ai lati della bocca, dermatite erpetiforme) che neurologici (come depressione).

Cause della celiachia

Non si conosce le cause che determinano l’insorgere della celiachia o perché alcune persone manifestano sintomi lievi e altre sintomi gravi. Tuttavia, è stata identificata una serie di fattori di rischio per lo sviluppo della malattia, tra cui:

  • Fattore genetico. La ricerca dimostra che la celiachia è strettamente legata a dei cambiamenti anomali delle istruzioni che controllano l’attività cellulare che colpiscono un gruppo di geni chiamati HLA-DQ.
  • Fattori ambientali che spesso sono delle cause scatenanti, tra cui: precedenti infezioni dell’apparato digerente e dieta durante la prima infanzia.
  • Condizioni mediche, tra cui: diabete, colite ulcerosa, una malattia digestiva che causa l’infiammazione del colon (intestino crasso).

Cura per la celiachia

Attualmente non esiste una cura per chi è celiaco, tuttavia la semplice esclusione totale del glutine dall’alimentazione fa scomparire completamente tutti i sintomi e risolve anche i disturbi intestinali.

Per eliminare completamente il glutine dalla dieta non basta smettere di mangiare cereali e farine che contengono glutine, ma anche controllare gli ingredienti indicati sulle confezioni di alimenti di produzione industriale. Questo perché la la maggior parte dei prodotti contiene glutine in quantità più o meno piccole.

Senza considerare che anche sostanze come il lievito di birra sono negate ai celiaci, di conseguenza sono da evitare una vasta gamma di cibi lievitati.

Quali sono gli alimenti permessi? Ecco un elenco di alcuni cereali, farine e legumi che non contengono glutine e quindi possono far parte della dieta di un celiaco:

  • riso
  • grano saraceno
  • mais
  • fecola di patate
  • quinoa

Per il resto i celiaci non sono soggetti ad altre restrizioni e possono liberamente consumare alimenti come latticini, verdure, frutta fresca e secca, zucchero e tutti i tipi di carne e pesce.

Inoltre, per le bevande sia analcoliche che alcoliche (escluse quelle a base di avena, di orzo o di altri cereali contenenti glutine) non ci sono particolari controindicazioni.

Quando rivolgersi al medico

Se si manifesta la sintomatologia caratteristica della celiachia, è bene rivolgersi al medico per fare gli esami sulle intolleranze alimentari. Se non si inizia una cura subito, si rischia di avere danni all’intestino tenue e il non digerire normalmente il cibo potrebbe causare malnutrizione.

Inoltre, la celiachia non trattata può portare a ulteriori gravi problemi di salute e complicazioni quali:

  • diabete di tipo 1;
  • sclerosi multipla;
  • dermatite erpetiforme (un prurito cutaneo);
  • anemia;
  • osteoporosi;
  • emicrania.

Consigli del farmacista

In alcuni casi, chi è affetto da celiachia potrebbe avere bisogno di un’integrazione di vitamine e minerali, specialmente Ferro e Folati, Vitamina B12, vitamina D e vitamina K.

2 elementi

per pagina
Imposta la direzione decrescente

2 elementi

per pagina
Imposta la direzione decrescente
© 2006 - 2021 Farmacia Santa Rita S.n.c. - Powered by Marketing Informatico